Il tumore al seno in età giovane: un rischio che cresce

Il tumore al seno è ad oggi una delle patologie gravi più frequenti nelle donne, in particolare oltre i 50 anni.
Questo rischio è ben conosciuto e combattuto dalle organizzazioni sanitarie con misure di prevenzione di routine. Ma un dato poco conosciuto è che il 20% delle donne colpite da tumore al seno lo è in età compresa tra i 30 e i 50 anni.
Il fenomeno in Italia è particolarmente accentuato, per motivi di varia natura, in Lombardia.
I dati confermano, inoltre, una tendenza alla crescita del fenomeno, con la necessità di porre in atto maggiori iniziative di informazione e sensibilizzazione verso le donne giovani.

Il tempo è un fattore prioritario nella battaglia contro tutte le malattie oncologiche, ma nel caso del tumore al seno una diagnosi precoce fornisce un vantaggio determinante per elevare le percentuali di guarigioni durature, con esiti positivi, se diagnosticato con sufficiente anticipo, che possono raggiungere il 95% dei casi.
I benefici di una diagnosi precoce si riflettono anche sulla “qualità” della guarigione, con minori complicanze e una successiva migliore condizione di vita. Il tumore al seno in età giovane non fa eccezione a questa regola aurea della medicina. Il controllo costante diventa, così, una pratica importante anche per le donne in età giovane. I metodi per effettuare questi controlli sono visita, mammografia, ed ecografia.

[Fonte: ESA Salute Donna,
associazione bresciana impegnata nell’informazione sul tumore mammario nelle giovani
e nella prevenzione dello stesso]

Approfitto di questo ulteriore monito alle interessate per segnalare a tutti i professionisti questo articolo pubblicato su Le Scienze, che cita uno studio sulla relazione (giudicata dai firmatari irrilevante) fra introduzione dello screening mammario e decremento della mortalità per tumore al seno.
Invito tutti, addetti ai lavori e non, a ricordare che le ragioni di una guarigione sono sempre molteplici, ed il fatto che non vi sia una notevole ed evidente relazione diretta tra guarigione e controlli preventivi non significa che questi ultimi siano inutili!
Inoltre, lo studio analizza il nesso tra screening e guarigione, ma non quello tra un la diagnosi tempestiva (e dunque una cura altrettanto tempestiva) che questi strumenti mettono a disposizione e la minor incidenza di recidive.

Advertisements

Lascia un commento... vuoi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...