btw: Vita spicciola, appassionata, comunque narrata

Mi piace scoprire persone che sanno raccontare bene, e nel web mi piace in particolare incontrare persone che sanno raccontare la propria vita quotidiana, le loro esperienze spicciole, i loro pensieri intimi senza scadere nella banalità egocentrica oppure sconfinare – come accade a me – in considerazioni complesse e talvolta troppo dense; più brillanti di un linguaggio simile ad un fiore di marzapane (che la gente dubita sempre si possa mangiare) che accattivanti (come una patatina, scrok scrok).
Dunque vi voglio presentare i blog che attualmente seguo e che in modi diversi hanno questa capacità di raccontarsi connettendosi con i fatti piccoli e grandi del mondo, che offrono le loro passioni, intuizioni, riflessioni, curiosità ed entusiasmi conditi del giusto di sale e pepe.

Claudiappì, per esempio, è maestra nel rintracciare in rete le idee più strane (e spesso anche, al contempo, quelle più carine), oggettistica particolare e stranezze dal mondo; anche se la mia spacciatrice di fiducia di follie nipponiche ed asiatiche in genere rimane naturalmente la cara Guchippai. La quale, d’altra parte, sa bene quanto questo sconfinato mare virtuale possa avvicinarci sinceramente a persone che magari non incontreremo mai, mentre capita che nel mondo ‘fisico’  il dialogo scompaia o si faccia freddo.
Sarà per questo che Cinzietta ha rilanciato la proposta di un fotografo che si cimenta nel prendere accordi con degli sconosciuti per poterli immortalare mentre si affacciano alla finestra; in un inconsueto ma forte tentativo di incontrarli nella loro (metaforicamente) nuda verità. La fotografia, lo sa chi ne è appassionato attore così come chi per lo più osserva gli osservatori dotati di obbiettivo come faccio io; è fonte inesauribile di suggestioni interpretative. E talvolta, se non puro pretesto, diventa lo stimolo giusto per mettersi in ‘viaggio’ e ritrasmettere una conoscenza schietta e distillata della propria città, per condurre il lettore attraverso storie nuove ed antiche e spezzare con le immagini la tensione di fatti la cui eco risuona sorda nell’orecchio dei più attenti, o permettere una pausa per respirare l’aria umida e salata di Genova: se darete retta alla Dear Miss Fletcher, dai caruggi non ne uscirete più. Ma ne sarete ben contenti.
Certo, vi verrà voglia verso sera di trovare un posto adatto per sostare, rilassarvi e godervi una buona cenetta accanto al camino, magari in compagnia di una generosa gatta bianca. Potreste notare una rosa verde in una brocca sul tavolinetto, e godere dello sfarfallìo delle ali d’argento delle libellule a raccolta nel vicino lago, mentre chiacchierate sul pontile con gli amici.
Ma se avvertite che la vostra giornata si sta facendo un po’ troppo romanticamente artefatta, non temete: Il nuovo mondo di Galatea sarà per voi come una secchiata d’acqua in faccia – fresca però.

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11 thoughts on “btw: Vita spicciola, appassionata, comunque narrata

  1. Grazie, davvero inaspettata la tua citazione che conferma l’idea che ho io del blog: che dev’essere personale, deve trasmettere piccole o forti emozioni, insomma non deve farti venir voglia di voltare pagina, non deve annoiare, grazie 🙂

  2. Dear Miss Fletcher è notevole, in effetti

    testi interessanti, materiale fotografico originale, un blog di grande qualità

    a volte, mentre leggo, mi domando se è solo per il blog che scrive quelle cose oppure c’è anche un’attività editoriale in cui utilizza i suoi materiali, perchè per un «semplice» blog fa un lavoro enorme

  3. Di cose tutte uguali è pieno il web, come ogni piccolo mondo: e gli stimoli sono veramente tanti, troppi; come rimarcava Diego nei commenti al post precedente.
    Ma alla lunga si vede chi resiste, chi fa venire voglia di farsi leggere perché il lettore sa che in un certo blog ci troverà piccole cose che gli rallegrino la giornata, o che parlino in modo puntuale e non pesante di quel che conta.

    Perciò, prego: il merito è tuo 🙂
    Miao.

  4. Uh… non saprei: forse passerà di qua e lo svelerà lei stessa – sempre se questa possibile attività letteraria parallela non è top secret 😉 Personalmente mi pare avesse già scritto da qualche parte che no, non è così – ed a me dà comunque quest’idea: di un lavoro certosino e tosto sì, ma portato avanti con leggerezza e ‘semplice’ passione.

  5. appena avrò un po’ di tempo, butterò certamente un’occhiata a questi blog, a me sconosciuti a parte la cara Galatea che seguo ormai da anni e che apprezzo molto. mi incuriosisce il progetto fotografico!

  6. Non dubitavo (a proposito del progetto fotografico: uno tra i più originali, ma soprattutto emozionanti dei quali sia venuta a conoscenza di recente).

    Galatea ha uno stile di scrittura piacevole, in parte proprio perché pungente.
    Spesso manca la sintonia sui contenuti, ma ciò che è pensato ed esposto con intelligenza attira sempre il mio sguardo.
    E d’altronde, sono una quasi-lurker di quel blog 😉

  7. Oh, cara, mi hai commossa, ma grazie!
    Che belle parole, bellissime davvero per me.
    E grazie anche a Diego….e no, Diego, non c’è nessun lavoro editoriale dietro al mio blog.
    E’ solo amore vero e grande per la mia città, le strade delle quali vi narro ho iniziato a scoprirle nell’adolescenza e non ho mai smesso di esserne curiosa, di osservarle ogni giorno con occhi diversi.
    Cara Denise, sei stata un vero tesoro, come sempre…
    E ovviamente non mancherò di andare a sbirciare i blog che suggerisci!
    Un bacetto cara!

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