130512

Non mi stupisce (non troppo, almeno) ma mi addolora scoprire che il cristianesimo protestante – a detta di una fedele valdese non qualsiasi – ‘non ritiene che il dolore umano abbia alcun valore salvifico e/o di avvicinamento a Dio’.
Forse, chissà, qualcuno confonde l’opportunità salvifica del dolore, questa grande fregatura che non era affatto nei piani di Dio (comunque sia entrata nel mondo), con l’idea che Dio stesso voglia e crei il dolore apposta per indurci in esso, per qualche perversa ragione?
Idem per quanto riguarda il saluto con il quale la stessa persona si congeda: ‘un abbraccio a tutt*’. Proprio così, con l’asterisco. ‘Ché noi non siamo maschi e femmine, ci mancherebbe: definirci sarebbe mancanza di rispetto, ohibò. Triplo sic.

Non mi stupisce, almeno quanto non mi stupisce, ma mi addolora leggere su uno di quei libretti cattolici recentemente ottenuti tramite baratto che ‘la vera promessa del sacratissimo cuore di Gesù è un biglietto gratis per il paradiso’ – a condizione di comunicarsi una volta al mese per nove mesi, nello stesso giorno e senza saltarne uno, ‘pena la nullità del biglietto’.
Una roba che non si può considerare goliardica nemmeno sforzandosi.

Advertisements

4 thoughts on “130512

  1. ammetto che non sono in grado di comprendere, cara c.d., il significato del termine «salvifico», giacchè non so bene da cosa dobbiamo salvarci

    siamo esseri umani, l’unica salvezza da questa condizione è il non nascere oppure, se siamo già nati, il morire

    la domanda se mai è: il dolore, migliora un essere umano?

    la posi una volta ad una persona affetta da una patologia dolorosa permanente, che comunque le consentiva di vivere in modo abbastanza attivo, svolgendo anche attività sociale di un certo rilievo

    questa persona mi rispose: non sempre il dolore migliora una persona, a volte lo rende esacerbato, più aggressivo

    quindi io penso che il dolore entra in una vita e, chiaramente, insieme a tante altre circostanze, ad altre esperienze, fa la sua parte, ma è un po’ come un ingrediente di cucina, a volte fa bene, a volte fa male, dipende dalla ricetta, dal cuoco, e dal fato

    in generale, lenire il dolore è giusto, non a caso già il nostro corpo, senza interrogare il nostro presuntuoso «io» annidato nella corteccia, produce droghe endogene

    quel che non è giusto è arrecare dolore agli altri, se non in caso di strettissima necessità

  2. Da cosa dobbiamo salvarci? Non so, vedi tu: a meno che non ipotizzi un “modello” di vita ultraterrena diversa dal paradiso cristiano e più appetibile (e so che non è così, come poi rendi evidente), per bene che ti vada hai da fare i conti con il dolore in questa vita ed il nulla in quell’altra.
    Senza neppure discutere del peccato e dell’inferno, che d’altra parte non si discostano molto da tutto questo, a voler ben vedere, piuttosto lo spiegano in un’ottica uniforme: fondamentalmente l’inferno non è fuoco&fiamme, castigo, ecc., è assenza di senso, di compimento, di felicità nondimeno.

    Ciò che disse quella persona è esatto.
    Ed è un nodo, come sai, che anch’io spesso – anche di recente – ho toccato, per lo più scuotendo la testa.
    Non sono in grado di spiegarmi, e dunque tantomeno di spiegare ad altri, come un dolore inutile possa convivere con, e soprattutto mutare, in un dolore salvifico.
    La cosa certa è che salvifico non è il dolore in sè e per sè, ma l’opportunità che il dolore ci apre di assimilarlo, metabolizzarlo – non direi “superarlo”, se non in determinate casistiche.

    Questo è quel che so dire, ora come ora.
    E certo mi affascina la tua metafora culinaria, ma come, indovinerai, il parallelismo biologico la trovo monca. (A proposito di droghe endogene, se non avessi già dichiarato di non desiderarlo ti consiglierei senz’altro la lettura del solito Infinite jest 🙂

Lascia un commento... vuoi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...