piccole parole potenti

Comprensione.
Leggendo Musicophilia di Sacks incontro storie di persone nelle quali la particolare sofferenza neurologica è talvolta eguagliata dalla sofferenza, più comune e intensa, per l’incomprensione della gente attorno. Sì, gente: folla o gruppo, elemento magmatico nel quale non esiste alcuna persona con la quale entrare in contatto. Creatura polimorfa priva di intelletto ma piena di bocche vomitanti.

Compassione.
Leggevo Sacks sul terrazzino, ben lieta di godermi un po’ di frescura e di pace, della vista dei numerosi volatili che frequentano il giardino, degli alberi con le fronde agitate, delle nuvole scure e ‘succose’ poco lontano.
Poi un litigio (fra madre e figlia, apprendo), piuttosto furioso. Una vicina cretina che se ne lamenta e dice che fosse lei al posto di quella madre la figlia ne prenderebbe tante; come immaginando di poter sfogare il proprio astio verso il mondo su qualcuno di reale. Ignorando che l’altra vicina cui si è rivolta vive una situazione simile, e sa bene che le cose nella vita sono più complesse e faticose di quanto i cretini pensano.

Esperienza.
Non è vero in assoluto che chi non ha esperienza di una situazione non può conoscerla nè darne un giudizio. Nè è vero che tutti coloro che quell’esperienza l’hanno fatta sono giunti fino in fondo nella comprensione, nell’accettazione e nella corretta gestione della stessa.
Ma spesso il cretino lo si discrimina così: dal giudizio acuminato ed errato insieme.

Stimoli.
Ne occorrono sempre. Non siamo criceti in una ruota meccanica, ma senza di essi appariamo più vicini ai minerali che agli uomini.
Mi chiedo di frequente se io abbia ricevuto stimoli sufficienti ed adeguati (soprattutto quand’ero piccola, ma non solo), e se ne abbia ricevuti troppi ed inadeguati per un certo periodo degli anni appena passati. Anche per mia responsabilità e colpa, nell’uno e nell’altro caso. Non so rispondermi, ho solo intuizioni provvisorie.

Advertisements

3 thoughts on “piccole parole potenti

  1. condivido molto il fastidio verso chi giudica in modo superficiale, basandosi su stereotipi banali

    purtroppo capita abbastanza di frequente

  2. @ Diego:
    Se almeno il giudizio superficiale avesse una radice di buon cuore e buona intenzione… lo si potrebbe correggere. Ma di fronte a simili manifestazioni di irreparabile grettezza, io mi ritiro nel mio guscio come la chioccioletta del mio avatar, solitamente. Solitamente.

    @ Miss:
    sì. Mettono quasi un sacro timore.

Lascia un commento... vuoi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...