Un Eterno… eterno.

Una cosa che mi capita con L’eterno riposo è che non riesco quasi mai a contenerlo, e a finirlo.
Sembra una preghiera veloce e concisa – fin troppo forse?, a mo’ di incisione sulla lapide… – e invece ti frega, per così dire.
Ho in mente un nome, o magari due, e li faccio presenti al Capo.
Poi però mi dico: che ci vuole a nominare anche X?, e nomino X, che non merita di venir snobbato/a, tanto più che la preghiera è veloce, giusto? E poi, i vivi qualche risorsa ce l’hanno ancora, i morti mica tanto. Così nomino anche X.
Poi, però, mi dico: eccerto, X sì ed Y no. Avete già capito come prosegue la storia, vero?
Da lì, da Z, la faccenda trascende.
La fila s’allunga, ma salvo casi in cui m’impongo di tacitare la vocina ed aggiungo senti, Signore, tanto lo sai che ci son dentro tutti ma stavolta vorrei giusto lasciarti un cenno particolare per una o due persone; salvo in questi casi sembra di stare in coda alle Poste. Non finisce mai.
E il “peggio” è che ci tengo. E più vivo, più persone s’aggiungono al conto. Un parente alla volta. Parenti ed amici e varie ed eventuali di parenti, amici e conoscenti.
Così, ecco, ho deciso di iniziare, anziché terminare, con L’eterno riposo. Non è mica vero che è una roba veloce, non date retta a quello che dicono i preti. Tutte balle.

Annunci

4 thoughts on “Un Eterno… eterno.

  1. E’ capitato di collegarlo a certe persone scomparse da poco, il cui ricordo è più vivo, ma credo che non ci siano regole..”…dona a loro Signore..” Comunque le preghiere spesso si imparano con i preti (ci son pure quelli buoni eccome!!. Salutoni

  2. Ciao, e benvenuto/a.
    No, non ci sono regole ed è questo il bello.
    In una certa misura ci dà la misura di quanto è in grado di espandersi il nostro cuore, ci fa scoprire dove mettiamo delle transenne e dei segnali di divieto, ci induce a ragionarci su.
    Io non ricordo chi mi ha insegnato le preghiere essenziali, lo ammetto. Dovrei concentrarmi e vedere se qualche ricordo riaffiora, ma ho il sospetto che siano state soprattutto le suore dell’asilo che ho frequentato.

  3. Uhm, non conosco le cifre nè le tendenze, anche se si parla spesso di calo delle vocazioni.
    Anyway, poche ma buone va più che bene 😉
    E io sto giusto ritrovando alcune persone del mio passato, e ne sto incontrando di nuove, che meritano.

Lascia un commento... vuoi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...