Eredità

Da mio padre ho ricevuto molte differenti eredità.
Non ci si pensa spesso, mi pare, ma mia madre è una di queste.
Problematica, senz’altro, ma non classificabile come “incidente di percorso”.
Per farla breve, lui l’ha scelta (una scelta forse non così lucida la prima volta, ma al contrario estremamente consapevole e convinta, perché sofferta, per tutti i giorni passati poi con lei, in quasi quarant’anni).

Com’è noto ai lettori che sanno di legge, un’eredità si può anche rifiutare; ma non solo parzialmente, altrimenti chiunque sarebbe libero di prendersi una fetta di dolce scaricando la merda sul prossimo suo.
Dal momento che sto progressivamente perdendo pazienza e abilità oratorie in ugual misura, mi riesce sempre più penoso e difficile raccontare-spiegare certe verità tanto trasparenti quanto complesse all’interlocutore di turno.
Arriverò perciò presto – presumo – al giorno in cui la mia unica risposta, a chi mi sostiene in faccia che “non è giusto e/o normale che io non abbia una vita mia a causa sua (di mia madre)” e che “devo occuparmene (liberarmene)”, sarà:

“Lei è mia, stupida testa di cazzo”.

Chiedo scusa ai sensibili.

Annunci

3 thoughts on “Eredità

  1. Evidentemente ben quaranta giorni di vita insieme erano troppi.
    (Tutti i giorni in) quaranta anni vanno meglio.

    @ Guido: così, per scherzo, farò in modo di incontrarti nella festa della mamma. Ci vuole un po’ di pepe per mantenersi giovani 😀

    @ Mariluf: non posso che ringraziare.

Lascia un commento... vuoi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...